I RISCHI DI LEO BUSCAGLIA

I RISCHI DI LEO BUSCAGLIA

I rischi è una poesia scritta da Leo Buscaglia, scrittore nato a Los Angeles da genitori italiani nativi di Aosta. Cresciuto bilingue, frequenta le scuole a Los Angeles e svolge il servizio militare nella marina americana durante la Seconda guerra mondiale. Dopo la guerra frequenta l’Università in California dove consegue i diversi gradi accademici fino al dottorato in pedagogia nel 1963. Diventa insegnante, fu il primo ad istituire un corso universitario negli Stati Uniti incentrato sul tema dell’amore come elemento unificatore in diverse culture e religioni. Noto come “Il professore dell’amore”, fu votato dai propri studenti come l’insegnante più popolare nell’anno 1969-70.

I rischi dal libro “Vivere, amare, capirsi”

A ridere c’è il rischio di apparire sciocchi;
a piangere c’è il rischio di essere chiamati sentimentali;
a stabilire un contatto con un altro c’è il rischio di farsi coinvolgere;
a mostrare i propri sentimenti c’è il rischio di mostrare il vostro vero io;
a esporre le vostre idee e i vostri sogni c’è il rischio d’essere chiamati ingenui;
Ad amare c’è il rischio di non essere corrisposti;
a vivere c’è il rischio di morire;
a sperare c’è il rischio della disperazione e
a tentare c’è il rischio del fallimento.
Ma bisogna correre i rischi, perché il rischio più grande nella vita è quello di non rischiare nulla.
La persona che non rischia nulla, non è nulla e non diviene nulla. Può evitare la sofferenza e l’angoscia, ma non può imparare a sentire e cambiare e progredire e amare e vivere. Incatenata alle sue certezze, è schiava.
Ha rinunciato alla libertà.
Solo la persona che rischia è veramente libera.

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